CU 2019, nuove istruzioni

Secondo quanto disciplinato dall’art. 4, comma 86 ter del DPR n.322/1998, i sostituti di imposta che hanno erogato redditi di lavoro dipendente e assimilati, redditi di lavoro autonomo, provvigioni e redditi diversi, devono rilasciare una Certificazione Unica (di seguito CU) per attestare oltre ai dati fiscali anche i dati previdenziali e assistenziali.  

Quindi, entro il 31 marzo dell’anno successivo a quello in cui le somme e i valori sono stati corrisposti, ovvero entro 12 giorni dalla richiesta dei percipienti in caso di interruzione del rapporto di lavoro, il sostituto di imposta dovrà consegnare al percipiente il modello Cu2019 sintetico (riferita ai redditi 2018). Eccezionalmente, quest’anno, essendo che la scadenza cade di domenica i termini della consegna sono prorogati al primo giorno feriale successivo, ossia  1/04/2019.  

Mentre, entro il 7 marzo dell’anno successivo, il sostituto d’imposta o l’intermediario abilitato dovrà trasmettere la Certificazione Ordinaria in via telematica all’Agenzia delle Entrate. Quest’ultimo servizio restituisce un messaggio che conferma l’avvenuta ricezione del file, ma solo la ricevuta attestante l’esito dell’elaborazione effettuata, che, in assenza di errori, conferma l’avvenuta presentazione della comunicazione, costituisce la prova dell’avvenuta presentazione della comunicazione.  

Al contrario, la trasmissione telematica delle certificazioni uniche contenenti esclusivamente redditi esenti o non dichiarabili mediante la dichiarazione dei redditi precompilata può avvenire entro il termine di presentazione della dichiarazione dei sostituti d’imposta modello (mod.770), ossia entro il 31/10/2019.   

Nello specifico, è possibile trovare sul sito dell’Agenzia delle Entrate i modelli e le istruzioni per la compilazione della Certificazione Unica 2019, redditi 2018 (https://www.agenziaentrate.gov.it).  

Il 20 febbraio 2019, l’Agenzia delle Entrate ha aggiornato le istruzioni per la compilazione della certificazione Unica, di seguito riportiamo le principali modifiche apportate:  

  • Alla pagina 9, sella sezione “Informazione per il Contribuente” è stata inserita la seguente precisazione “Qualora il sostituto d’imposta non abbia operato la tassazione agevolata prevista dall’articolo 188-bis, comma 5, del TUIR (Campione d’Italia), con riferimento ai compensi percepiti in euro, il percipiente potrà richiedere l’agevolazione prevista in sede di dichiarazione dei redditi”. 

  • Alla pag.32, sella sezione “Altri dati”, viene precisato che “Nel caso in cui il sostituto d’imposta non abbia operato la tassazione agevolata prevista dall’articolo 188-bis, comma 5, del TUIR (Campione d’Italia), dovrà compilare l’annotazione (cod. ZZ), per dare informazione al contribuente che per usufruire della tassazione agevolata sui compensi prodotti in euro, dovrà presentare la dichiarazione dei redditi”.  

  • Alla pag.40, alla Sezione rimborsi di beni e servizi non soggetti a tassazione, art.51 è stato aggiunto il punto 40, riportante “spese sostenute per l’acquisto degli abbonamenti ai servizi di trasporto pubblico locale, regionale e interregionale”. 

  • Alla pag.73, della tabella A, relativa agli oneri per i quali spetta la detrazione del 19%, per il codice 44 è stata eliminata la parola mediche pertanto la dicitura, sarà “Spese sostenute in favore dei minori o di maggiorenni con Disturbo Specifico dell’Apprendimento (DSA)”.  

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