Decreto Milleproroghe – smartworking e lavoratori fragili

Il DL 183/2020 (c.d. Milleproroghe) ha previsto l’estensione fino al 31 marzo 2021 dello stato di emergenza epidemiologica da Covid 19, che produce effetti anche in materia di smart-working semplificato e di sorveglianza sanitaria dei lavoratori “fragili”

Viene dunque spostato al 31 marzo 2021 il termine ultimo per ricorrere al lavoro agile secondo le modalità semplificate previste dall’art. 90, comma 4 del DL 34/2020, il quale consente di svolgere le attività lavorative in smart-working anche in assenza dei contratti integrativi individuali normalmente richiesti. L’unico obbligo che permane in capo al datore di lavoro è la comunicazione telematica dei dati dei lavoratori che prestano attività lavorativa da remoto.  

È esteso fino al 31 marzo 2021 il periodo durante il quale permane l’obbligo in capo ai datori di lavoro pubblici e privati di assicurare la sorveglianza sanitaria eccezionale dei lavoratori maggiormente esposti al rischio di contagio da Covid-19 – i cosiddetti lavoratori “fragili" – individuati in ragione dell'età o  della condizione di rischio derivante da immunodepressione, o da esiti di patologie oncologiche o dallo svolgimento di terapie salvavita o comunque da comorbilità che possono caratterizzare una maggiore rischiosità

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