Decreto Sostegni – Tempi determinati, lavoratori fragili e NASPI

Il Governo ha pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Decreto Legge n. 41 del 22 marzo 2021 (c.d. Decreto Sostegni), contenente nuove misure connesse all’emergenza Covid-19 che entrano in vigore dal 23 marzo 2021.

 

Lavoratori fragili

L’art. 15 prevede l’estensione della tutela prevista a beneficio dei cosiddetti lavoratori fragili fino al 30 giugno 2021. Fino a tale data, laddove la prestazione lavorativa non possa essere resa tramite smart working, il periodo di assenza dal servizio è equiparato al ricovero ospedaliero e può essere prescritto dalle competenti autorità sanitarie, nonché dal medico di base che ha in carico il paziente. Tali periodi non sono computabili ai fini del periodo di comporto e, per i lavoratori in possesso del riconoscimento di disabilità grave ai sensi della L 104/1992, non rilevano ai fini dell'erogazione delle somme corrisposte dall'INPS, a titolo di indennità di accompagnamento. Il Decreto precisa inoltre che è vietata la monetizzazione delle ferie non fruite a causa delle assenze dal servizio in argomento.

Si ricorda che si considerano soggetti fragili i dipendenti pubblici e privati in possesso di certificazione medica, attestante una condizione di rischio derivante da immunodepressione o da esiti da patologie oncologiche o dallo svolgimento di relative terapie salvavita, ivi inclusi i lavoratori in possesso del riconoscimento di disabilità con connotazione di gravità ai sensi della L. 104/1992.

 

NASPI

Ai sensi dell’art. 16 viene temporaneamente meno uno dei requisiti previsti dal DLgs 22/2015 per l’accesso al trattamento di NASPI. Con riferimento alle domande concesse fino al 31 dicembre 2021, non sarà infatti necessario aver effettivamente lavorato almeno 30 giorni nei 12 mesi precedenti l’inizio del periodo di disoccupazione. Restano invece valide le altre due condizioni, ossia lo stato di disoccupazione e la presenza di almeno 13 settimane di contributi nei 4 anni precedenti l’inizio del periodo di disoccupazione.

 

Tempi determinati

In deroga alla disciplina ordinaria ed eccezionalmente fino al 31 dicembre 2021, è prevista la possibilità di rinnovare o prorogare i contratti di lavoro a tempo determinato senza che sia necessario apporre le causali previste dall’art 21 del DLgs 81/2015. Tale possibilità è riconosciuta per un massimo di 12 mesi e sempre entro il limite massimo di 24 mesi. La proroga, ai sensi dell’art 17 del Decreto Sostegni, può essere effettuata solo una volta tra il 23 marzo e il 31 dicembre 2021 ed è concessa senza tener conto dei rinnovi e delle proroghe eventualmente già intervenuti prima del 23 marzo 2021.

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