Esonero under 36 - requisiti specifici, casi particolari e compatibilità

La Circolare INPS n. 56 del 12 aprile 2021 ha fornito le prime indicazioni in merito all’applicazione dell’esonero riservato ai datori di lavoro che assumono a tempo indeterminato soggetti under 36 nel biennio 2021-2022.

Oltre alle nozioni di base, inerenti la misura dell’incentivo e la platea di destinatari della norma, la circolare si sofferma su alcuni requisiti specifici per l’accesso al beneficio e presenta alcuni casi pratici che chiariscono alcune questioni in merito alla corretta gestione dell’agevolazione.

In primo luogo, l’INPS precisa che diversamente da quanto normalmente previsto per gli esoneri contributivi, la misura in oggetto può essere riconosciuta nei seguenti casi:

  • gli ammortizzatori sociali che nei sei mesi precedenti hanno interessato la sede di assunzione del nuovo lavoratore sono legati all’emergenza epidemiologica da Covid-19 e non a una crisi riorganizzazione aziendale;
  • il rapporto è stato instaurato in applicazione di obblighi stabiliti da norme di legge o CCNL, ivi incluse le assunzioni obbligatorie e i casi di subentro di appalto nel settore pulizie;
  • l’assunzione viene effettuata da un datore di lavoro che, nella sua qualità di acquirente o affittuario di azienda o di ramo aziendale, entro un anno dalla data del trasferimento d’azienda, procede all’assunzione di uno o più lavoratori che non sono immediatamente passati alle sue dipendenze;
  • il lavoratore neoassunto era già stato in forza e licenziato, nei sei mesi precedenti, presso il medesimo datore di lavoro o presso azienda con assetti societari coincidenti.

Ulteriori requisiti specifici richiesti dalla norma per la fruizione dell’esonero in esame sono l’età del lavoratore e la mancanza di precedenti rapporti a tempo indeterminato in capo allo stesso. Inoltre, il datore di lavoro non deve aver proceduto a licenziamenti collettivi ovvero a licenziamenti individuali per giustificato motivo oggettivo nei sei mesi precedenti né procedervi nei nove mesi successivi all’assunzione.

La circolare precisa inoltre che, in caso di fruizione solo parziale dell’esonero, i mesi residui possono essere fruiti da un successivo datore di lavoro indipendentemente dall’età del lavoratore alla data della nuova assunzione.

La norma prevede che l’esonero può trovare applicazione per le sole assunzioni effettuate nel corso del biennio 2021-2022. Nelle ipotesi di cessazione anticipata del rapporto e di successiva riassunzione da parte dello stesso o di altro datore di lavoro si potrà procedere al riconoscimento dell’eventuale agevolazione residua anche se il successivo rapporto venga instaurato in data successiva al 31 dicembre 2022.

Da ultimo, la circolare specifica che l’incentivo non è cumulabile con altre agevolazioni come l’esonero per i disoccupati over 50 e con l’esonero donne. ​​​​​​​

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