Inail, revisione delle tariffe per il 2019 firmato l’accordo

Il 27 febbraio 2019, il Ministero del Lavoro e il Ministero dell’Economia hanno firmato il decreto interministeriale che prevede la revisione delle tariffe INAIL per il 2019, come previsto dalla Legge di Bilancio n.145/2018. Nello specifico, la revisione delle tariffe dei premi, in vigore dal 1° gennaio 2019, prevede l’aggiornamento del nomenclatore, il ricalcolo dei tassi medi e la revisione del meccanismo di oscillazione del tasso per andamento infortunistico.

L’aggiornamento delle tariffe dei premi riguarderà sia la “Gestione Industria, Artigianato, Terziario ed Altre attività” sia i premi speciali unitari Artigiani e della gestione Navigazione.

La nuova versione del nomenclatore tariffario conferisce ai vari tipi di attività tassi differenziati in funzione dello specifico rischio lavorativo, tenendo, anche, conto dei nuovi tipi di rischio relativi ad attività che si sono sviluppate negli ultimi anni, ad esempio è stata introdotta la voce di tariffa per le attività legate ai nano materiali. Il Ministero segnala che sono state eliminate alcune voci obsolete, a fronte di ciò il numero delle tariffe è stato ridotto a 595.

Ai fini della determinazione dei tassi medi nazionali, sono stati considerati i dati riguardanti l’andamento infortunistico e tecnopatico del triennio 2013-2015 e le retribuzioni soggette a contribuzione di competenza del medesimo periodo. La conseguenza è stata una riduzione del 32,72% dei tassi medi per le aziende. I nuovi tassi anche per le lavorazioni più rischiose sono stati mantenuti entro il 110 per mille. 

Infine, è stata prevista  anche per il 2019 una riduzione del premio per gli interventi volti a migliorare le condizioni di salute e sicurezza in ambito aziendale e per i progetti di investimento e formazione in materia di salute e sicurezza sul lavoro previsti dal Decreto Legislativo 81/2008.

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