INPS: bonus baby sitting per regioni in zona "rossa"

Con la circolare del 22 dicembre 2020, n. 153, l’INPS ha fornito le istruzioni operative per l’accesso al bonus baby sitting per le regioni che, alla luce delle ordinanze del Ministero della Salute, sono state definite come zone “rosse”. Si tratta cioè di quelle aree del territorio nazionale caratterizzate da uno scenario di massima gravità e da un livello di rischio alto. 

La disposizione di riferimento è l’art. 14 del d.l. 9 novembre 2020, n. 149, che introduce uno o più bonus per servizi di baby-sitting da erogarsi, fino ad un massimo di 1.000 euro. 

L'INPS specifica che ai fini del beneficio del bonus di baby sitting non rilevano ulteriori provvedimenti di livello locale o territoriale più restrittivi. Pertanto, le zone interessate dalla possibile fruizione del bonus sono: 

  • Calabria, Lombardia, Piemonte, Valle d’Aosta (ordinanza del Ministro della Salute del 4 novembre 2020);  

  • Provincia autonoma di Bolzano (ordinanza del 10 novembre 2020); 

  • Campania, Toscana e Abruzzo (ordinanza del Ministro della Salute del 13 novembre e del 20 novembre 2020). 

Sono ammesse anche le istanze dei richiedenti che al momento della domanda si trovino in regioni che hanno perso tale connotazione in data successiva.  

Nello specifico, è necessario che:  

  • il genitore richiedente e convivente con il minore sia residente in una delle aree del territorio nazionale caratterizzate da uno scenario di massima gravità e da un livello di rischio alto;  

  • il minore frequenti una scuola situata all’interno delle medesime zone, declinate dalle predette ordinanze del Ministro della Salute.  

Il requisito della residenza del genitore richiedente e della convivenza con il minore verrà verificato in base alle informazioni ricavabili dall’Anagrafe nazionale. 

Nel caso di genitori separati con affido condiviso del minore, qualora l’istanza sia effettuata dal genitore che non convive con il minore, la domanda verrà valutata dalla Struttura territorialmente competente. In tale ipotesi sarà necessario inoltrare adeguata documentazione comprovante l’affido condiviso. 

Inoltre, viene ricordato che il bonus per servizi di baby-sitting è erogabile esclusivamente in favore degli alunni delle classi seconda e terza media per i genitori richiedenti conviventi con il minore e residenti nel territorio delle c.d. zone rosse al momento della domanda. 

Il bonus per servizi di baby-sitting viene erogato mediante il Libretto Famiglia. Per poter fruire del bil genitore beneficiario (utilizzatore) e il prestatore devono preliminarmente registrarsi sulla piattaforma delle prestazioni occasionali, accessibile sul sito www.inps.it.  

Condividi questo articolo