INPS: chiarimenti CIG "Covid-19" e pagamento anticipato

Con messaggio n. 4335 del 18 novembre 2020, l’INPS ha fornito chiarimento in merito alla gestione dei trattamenti integrativi salariali (CIGO, CIGD e assegno ordinario) con causale “Covid-19”, per i quali è stato richiesto il pagamento anticipato del 40%. 

Si fa riferimento alla possibilità prevista dai decreti “Cura Italia” e “Rilancio” del pagamento diretto e anticipato dei trattamenti d’integrazione salariale messi a disposizione dal Legislatore durante l’emergenza da Covid-19

Al fine di presentare una domanda di CIGO con richiesta di anticipo del 40% occorre accedere sul sito istituzionale dell’INPS e dopo l’autenticazione, a “Servizi per aziende e consulenti” > “Prestazioni e Servizi” e selezionare “CIG Ordinaria”. In fase di compilazione della domanda, nel quadro “Dichiarazioni”, bisogna selezionare l’opzione di pagamento diretto da parte dell’Istituto, il programma in automatico propone la scelta di richiesta dell’anticipo del 40%. 

Si ricorda che successivamente all’invio della domanda è indispensabile l’inserimento del Ticket attraverso i seguenti passaggi:  

1. selezionando il tasto “Inserimento Ticket”;  

2. cercando la domanda con i dati ID e matricola già compilati automaticamente;  

3. individuando la domanda da associare e cliccando il tasto “Associa”;  

4. selezionando il tasto “Richiedi Ticket” (viene visualizzato il numero del Ticket e si potrà procedere al salvataggio dell’associazione). 

Una volta inserita, la domanda di CIGD o di assegno ordinario con richiesta di anticipo del 40% rimane in sospeso e senza protocollo fino a quando non vengono inseriti anche i dati necessari per il pagamento dell’anticipo stesso.  

Se, al contrario, si volesse inoltrare la domanda rinunciando all’erogazione dell’anticipo del 40%, si può procedere all’annullamento dell’anticipo del 40%. 

Infine, nel caso in cui le coordinate bancarie fornite nella “Richiesta Anticipo 40%” non abbiano superato il controllo di titolarità, è possibile presentare istanza alla Struttura territoriale competente dell’Istituto, chiedendo la modifica delle coordinate IBAN

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