Prospetto disabili 2020: invio entro il 31 gennaio

Entro il 31 gennaio tutti i datori di lavoro con più di 15 dipendenti sono tenuti ad inviare telematicamente al Ministero del Lavoro, l’annuale comunicazione relativa ai lavoratori disabili in forza nella propria organizzazione. 

Con l’invio del prospetto informativo, che può essere effettuato anche per tramite di un intermediario, il datore di lavoro è chiamato a dichiarare la propria situazione occupazionale in materia di assunzione disabili, comunicando inoltre gli eventuali posti di lavoro aperti a lavoratori appartenenti alle categorie protette.  

La Legge n. 68/1999 prevede l’obbligo di assumere personale appartenente alle categorie protette in misura proporzionale ai lavoratori in forza alla data del 31 dicembre dell’anno precedente a quello di presentazione del prospetto informativo. 

In particolare, è stabilito l’obbligo di assumere: 

  • 1 lavoratore disabile, se l’azienda occupa da 15 a 35 dipendenti a tempo indeterminato; 

  • 2 lavoratori disabili, se l’azienda occupa da 36 a 50 dipendenti a tempo indeterminato; 

  • 7% dei lavoratori occupati, se l’azienda occupa più di 50 dipendenti a tempo indeterminato. 

Sono esonerati i datori di lavoro che versano in situazione di crisi. 

Nella forza lavoro di riferimento per il calcolo della quota di riserva devono essere conteggiati tutti i lavoratori subordinati, eventualmente riproporzionati sulla base della percentuale di part-time. Sono invece esclusi dal computo una serie di categorie di lavoratori tra i quali rientrano, a titolo esemplificativo e non esaustivo: 

  • Lavoratori assunti in adempimento dell’obbligo ex Legge 68/1999; 

  • Altri lavoratori disabili, con capacità lavorativa ridotta di almeno il 60% oppure con disabilità intellettive e, contestualmente, una riduzione di oltre il 45% della capacità lavorativa; 

  • Tempi determinati di durata inferiore a 6 mesi; 

  • Lavoratori a termine assunti per sostituire lavoratori assenti con diritto alla conservazione del posto; 

  • Lavoratori divenuti inabili in costanza di servizio in misura almeno pari al 60%; 

  • Lavoratori vittime di infortunio sul lavoro o malattia professionale, con invalidità superiore al 33%; 

  • Soci di cooperative di produzione e lavoro; 

  • Dirigenti; 

  • Apprendisti; 

  • Tirocinanti; 

  • Co.co.co. e partite IVA. 

L’invio del prospetto informativo disabili deve essere effettuato solo nei casi in cui, rispetto alla situazione dichiarata nel 2019, si siano verificate delle variazioni che possano mutare l’obbligo derivante dalla Legge n. 68/1999. Sono esonerati dall’obbligo di invio i datori che, con nuove assunzioni, abbiano appena oltrepassato la soglia dei 15 dipendenti. Essi infatti non sono tenuti non a presentare il prospetto disabili entro il 31 gennaio 2020, ma devono inviare richiesta di assunzione di un disabile entro 60 giorni dalla data di insorgenza dell’obbligo. 

Il datore che non adempie all’obbligo di inoltro del prospetto informativo disabili entro i termini, incorre in una sanzione amministrativa minia di 635,11 euro, maggiorata di 30,76 euro per ogni giorno di ritardo. 

 

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