Principali novità in materia di lavoro della Legge di Bilancio 2020

Tra la notte del 23 e del 24 dicembre il Governo ha ricevuto l’approvazione definitiva, riguardo alla legge di bilancio 2020 (Legge 160 del 27 dicembre 2019). Il 30 dicembre 2019 è stata pubblicata in Gazzetta Ufficiale la legge di Bilancio contente il bilancio previsionale per l’anno finanziario 2020 e il bilancio pluriennale per il triennio 2020-2022.  

Di seguito si riportano le principali novità introdotte dalla legge di Bilancio 2020 in tema di lavoro:  

  • L’intento principale è quello di dare maggiore supporto alle imprese in difficoltà, infatti è ripristinata la Cassa Integrazione straordinaria per cessazione di attività con uno stanziamento di 50 milioni di euro.  

  • Prolungamento del congedo di paternità, elevato a 7 giorni lavorativi;  

  • L’art.5 prevede la realizzazione di un fondo per la riduzione del carico fiscale sui lavoratori dipendenti, con una dotazione di 3 miliardi di euro per il 2020 e di 5 miliardi annui a decorrere dal 2021.  

  • Riduzione dei premi INAIL è stata prevista anche per il 2022  

  • Esonero contributivo per coltivatori diretti e imprenditori agricoli iscritti alla previdenza agricola nel 2020.  

  • E’ stato reintrodotto lo sgravio contributivo totale per i contratti di apprendistato primo livello per la qualifica e il diploma professionale, il diploma di istruzione secondaria superiore e il certificato di specializzazione tecnica superiore, stipulati successivamente alla data del 1° gennaio 2020. Quindi, i datori di lavoro che occupano alle proprie dipendenze un numero di addetti pari o inferiore a nove possono applicare lo sgravio contributivo pari al 100% della contribuzione dovuta per i periodi maturati nei primi 3 anni di contratto.  

  • Sgravio contributivo under 35 è stato prorogato anche per il 2020, il quale prevede una riduzione del 50% dei contributi previdenziali a carico del datore di lavoro, ad esclusione dei premi INAIL, fino al limite annuo di 3.000 euro per un periodo massimo di 36 mesi. 

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