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Regole per la comunicazione del lavoro sportivo

Ai sensi del d.lgs. 36 del 2021, con cui è stata dettata la disciplina di riordino e riforma delle disposizioni in materia di enti sportivi professionistici e dilettantistici, gli enti sportivi dilettantistici sono tenuti a “comunicare al Registro delle attività sportive dilettantistiche i dati necessari all’individuazione del rapporto di lavoro sportivo”, entro il trentesimo giorno del mese successivo all’inizio del rapporto di lavoro.

Si prevedeva poi l’adozione di un Decreto che individuasse le disposizioni tecniche e i protocolli informativi necessari a consentire l’adempimento agli oneri di comunicazione posti a carico del datore di lavoro.

Il Presidente del Consiglio dei ministri, su proposta del Ministro per lo sport e i giovani, di concerto con il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, è dunque intervenuto con un Decreto datato 27 ottobre 2023, che, dopo un’introduzione in cui fornisce le definizioni utili per l’interpretazione del provvedimento, disciplina “gli standard e le regole per la trasmissione telematica delle comunicazioni di inizio di un rapporto di lavoro sportivo di tipo dilettantistico”.

È stato previsto che le comunicazioni di inizio possono essere effettuate telematicamente tramite il Registro nazionale delle attività sportive dilettantistiche, cui si accede dalla pagina “registro.sportesalute.eu”, o mediante l’applicazione messa a disposizione dal Ministero del lavoro e delle politiche sociali, accessibile sulla pagina “servizi.lavoro.gov.it”, compilando l’apposito modello “UNILAV-Sport”.

Le regole previste per le comunicazioni di inizio, “si applicano anche alle comunicazioni di cessazione anticipata del rapporto di lavoro sportivo dilettantistico” (art. 2, c. 2, del Decreto).

Le dovute comunicazioni possono essere effettuate anche per il tramite di consulenti del lavoro, avvocati, commercialisti e degli altri soggetti di cui soggetti di cui all’articolo 1 della legge n. 12/1979.

Il Decreto prevede alcune deroghe transitorie, prevedendo in particolare che:

  • le comunicazioni già rese dal 01.07.2023 all’entrata in vigore del Decreto attraverso il Registro nazionale delle attività sportive dilettantistiche sono considerate valide per l’assolvimento dell’obbligo di comunicazione;
  • in “fase di prima applicazione”, il termine del trentesimo giorno successivo all’inizio del rapporto, per i rapporti instaurati a partire dal 01.07.2023, per i quali non sia ancora stata effettuata la comunicazione, decorre dalla data di entrata in vigore del Decreto.

Si ricorda che in caso di ritardata o omessa comunicazione obbligatoria trovano applicazione le sanzioni previste dal Decreto Biagi (art. 19, comma 3, del d.lgs. 276/2003).

Allegati, come parte integrante del Decreto, vi sono:

  • il modello “Unilav-Sport” (allegato A);
  • i sistemi di classificazione adottati (allegato B);
  • le modalità tecniche adottate (allegato C).
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