Settore Edile: prevista anche per l’anno 2019 la riduzione dei contributi INPS e INAIL

In data 4 novembre 2019, il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali di concerto con il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha emanato il Decreto Direttoriale del 24 settembre 2019, mediante il quale è stata introdotta per l’anno 2019 la riduzione dei contributi previdenziali e assistenziali in favore di datori di lavoro del settore edile.  

La riduzione prevista dall’art.29, comma 2, del Decreto Legge n.244 del 23 giugno 1995, convertito con modificazioni, dalla legge n. 341 dell’8 agosto 1995 è stata prevista anche per l’anno 2019 nella misura dell’11.50%. La presente riduzione può essere richiesta dai datori del settore industria (inquadrabili con codici ATECO 2007 dal 11301 al 11305 e dal 41301 al 41305) e del settore artigianato (nonché caratterizzati con i codici ATECO 2007 da 412000 a 439909).  

Il beneficio si applica sull’ammontare delle contribuzioni previdenziali ed assistenziali, diverse da quelle di pertinenza del Fondo pensioni lavoratori dipendenti, dovute all’Istituto nazionale della previdenza sociale e all’INAIL. La riduzione si applica ai soli operai occupati a tempo pieno (40 ore settimanali) assunti a tempo indeterminato e determinato, qualora gli stessi vengano regolarmente denunciati alla Cassa Edile e per i quali vengono regolarmente effettuati i versamenti. Inoltre, i datori di lavoro edili devono:  

  • essere in possesso dei requisiti per il rilascio della certificazione di regolarità contributiva (DURC); 

  • rispettare i contratti collettivi maggiormente rappresentativi; 

  • presentare autodichiarazione relativa alla mancanza di condanne passate in giudicato per la violazione in materia di sicurezza e salute nei luoghi di lavoro nel quinquennio antecedente alla data di applicazione dell’agevolazione.  

 

Si attende la circolare dell’INPS che disciplini le modalità di richiesta e di fruizione.  

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