Dall'1 luglio il Durc on line: rilascio in tempo reale

Il Ministero del lavoro, tramite comunicato sul sito Internet, rende noto che dal 1 luglio saranno in vigore le nuove modalità per il rilascio del Durc.
Il Durc è la certificazione di regolarità contributiva che consente alle imprese di accedere a benefici contribuitivi, nonché di dimostrare ai partner commerciali la regolarità nei versamenti agli enti di previdenza e assistenza, Inps, Inail e Cassa edile.

Il nuovo Durc avrà validità di 120 giorni, come avviene già attualmente tranne per il caso di durc per lavori privati in edilizia che oggi ha validità 90 giorni.

Il nuovo Durc potrà essere utilizzato per accedere all’erogazione di sovvenzioni, contributi, ecc., nell'ambito delle procedure di appalto e nei lavori privati dell'edilizia, per il rilascio dell’attestazione SOA senza bisogno di richiederne ogni volta uno nuovo.

Sarà inoltre possibile scaricare un DURC ancora valido richiesto da altri soggetti e utilizzarlo senza necessità di procedere a una nuova richiesta.

Il Durc sarà rilasciato in formato .pdf alle imprese che potranno accedere al sito dell’istituto e stampare in tempo reale il documento.

Oggi invece gli enti hanno a disposizione 30 giorni per verificare la regolarità della posizione aziendale e poi provvedere al rilascio.

Nel regime del nuovo Durc on line in presenza di irregolarità entro 72 ore gli istituti informeranno l’azienda che potrà regolarizzare la propria posizione ed ottenere il certificato.

Occorrerà attendere l’entrata in vigore del decreto che regolamenta il DURC on line, la cui pubblicazione è prevista per l’inizio del mese di giugno.

Le caratteristiche, modalità di funzionamento e tempi di avvio della nuova procedura sono stati illustrati in conferenza stampa presso il Ministero del Lavoro dal ministro del Lavoro, Giuliano Poletti, dal presidente dell'Inps, Tito Boeri, dal presidente dell'Inail, Massimo de Felice, e dal presidente della Commissione Nazionale per le Casse Edili, Carlo Triestini.

Evidenziati soprattutto i vantaggi in termini di risparmi di costi sia all’interno delle amministrazioni che dovranno deputare minori risorse e personale alla verifica della regolarità sia per le imprese che non dovranno più incaricare gli intermediari per la richiesta di Durc.

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