Sospensione dei pignoramenti sulle indennità INPS

L’ Inps, con messaggio n. 2479 del 17 giugno 2020, ha fornito indicazioni specifiche sulla sospensione dei pignoramenti da parte dell’Agente della Riscossione, riguardanti somme dovute a titolo di stipendio, salario, altre indennità relative al rapporto di lavoro o di impiego, comprese quelle dovute a causa di licenziamento, restano sospesi per il periodo di emergenza sanitaria.

 

Ossia, il beneficio riguarda tutte le prestazioni a sostegno del reddito che l’INPS eroga in sostituzione della retribuzione o a seguito della cessazione del rapporto di lavoro.

 

A titolo esemplificativo, vi rientrano le seguenti indennità:

 

  1. NASPI e DISCOLL;
  2. Disoccupazione Agricola;
  3. Anticipazione NASPI TFR del Fondo di Garanzia;
  4. Integrazioni salariali (CIGO, CIGS, CIGD, CISOA, Assegno ordinario, Assegno di solidarietà);
  5. Malattia e maternità.

Il beneficio della sospensione riguarda tutti i pignoramenti notificati a questo Istituto entro la data del 31 agosto 2020, anche quelli per i quali anteriormente alla data di entrata in vigore del decreto stesso fosse intervenuta l’ordinanza di assegnazione del giudice dell’esecuzione.

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